IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

lunedì 4 maggio 2015

LE 10 MULTINAZIONALI PIU’ PERICOLOSE DEL MONDO: COMMETTONO CRIMINI, VIOLANO LEGGI, ORDINANO COLPI DI STATO

Sono tante le multinazionali che violano leggi, commettono crimini e inquinano impunemente il pianeta. La rivista ecologista spagnola “Ecocosas” ha stilato una lista nera delle dieci multinazionali più pericolose al mondo. Eccola.


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1. Chevron
Sono diverse la grandi compagnie petrolifere che starebbero in questa lista, ma la Chevron merita un posto d’eccezione. Tra il 1972 e il 1993 la Chevron (allora Texaco) ha riversato 18 miliardi di galloni di acqua tossica nei boschi tropicali dell’Ecuador senza intervenire minimamente, distruggendo i mezzi di sussistenza degli agricoltori locali e facendo ammalare le popolazioni indigene.
Nel 1998 la Chevron ha contaminato anche gli Stati Uniti, la città di Richmond (California) ha querelato la compagnia per smaltimento illegale di sostanze inquinanti senza aver effettuato il trattamento delle acque reflue, contaminando così le forniture di acqua. Lo stesso è accaduto nello New Hampshire nel 2003.
La Chevron è stata responsabile della morte di diversi nigeriani che hanno protestato contro l’impresa per la sua presenza e per lo sfruttamento del delta nigeriano. La compagnia ha pagato la milizia locale conosciuta per i suoi abusi contro i diritti umani, per mettere a tacere le proteste, fornendo loro perfino elicotteri e barche. I militari aprirono il fuoco contro i manifestanti, e rasero poi al suolo i loro villaggi.

2. De Beers

Questa impresa non bada a spese, e finanzia, appoggia e crea autentiche guerriglie e dittature del terrore per poter continuare a ottenere, attraverso lo sfruttamento di bambini e adulti, la pietra preziosa.In Botswana, De Beers è stata accusata per la “pulizia” delle terre da cui estrae i diamanti, e per il trasferimento forzato dei popoli indigeni che vivevano li da migliaia di anni. Pare che il governo abbia tagliato le forniture d’acqua, minacciato, torturato e impiccato pubblicamente i dissidenti.
Per non parlare della sua quasi totale assenza di responsabilità verso l’ambiente, degli inesistenti diritti dei lavoratori, delle vite umane, e delle sue campagne sudice e maschiliste.

3. Philip Morris
Philip Morris è il più grande produttore di sigarette degli Stati Uniti e del mondo. È ormai noto che le sigarette causano cancro nei fumatori, e difetti di nascita nei bambini di madri che fumano durante la gravidanza. Il fumo di sigaretta contiene 43 cancerogeni conosciuti e più di 4.000 sostanze chimiche, incluso il monossido di carbonio, la formaldeide, il cianuro di idrogeno, l’ammoniaca, la nicotina e l’arsenico.
La nicotina, sostanza chimica che costituisce il principale elemento psicoattivo nel tabacco, da dipendenza psicologica. Fumare aumenta la pressione arteriosa, danneggia il sistema nervoso centrale e la costrizione dei vasi sanguigni. Le cicche di sigarette sono uno dei principali inquinanti che i fumatori buttano via quotidianamente e sono lenti a degradarsi. Molti di questi filtri si fanno strada nel terreno o nell’acqua, dove i loro componenti chimici si comportano come vere sanguisughe.
Il tabacco contamina la terra con gli estesi ettari di monocoltura, cosparsi quotidianamente con agrotossici, e anche la sua produzione industriale inquina (si utilizzano, infatti, enormi quantità di carta, cotone, cartone, metallo, combustibili …), il suo consumo inquina l’atmosfera, danneggia chi le compra e chi sta loro vicino. Le sue cicche impiegano anni a degradarsi disperdendo nel terreno e nell’acqua un’enorme quantità di sostanze tossiche.

4. Coca-Cola( Presente all'Expo 2015 )

La bevanda preferita del mondo o “il latte del capitalismo”, accumula querele e sanzioni in diversi paesi a causa delle gravi contaminazioni, delle cattive pratiche lavorative e per l’uso di acque non autorizzate.
Nella fase di produzione, la compagnia utilizza quasi tre litri di acqua per ogni litro di prodotto finito. Le acque di scarto sono costituite da sostanze inquinanti che la multinazionale deposita in luoghi protetti, come accadde in Colombia, situazione per la quale fu multata nell’agosto scorso dalla Segreteria Regionale per l’Ambiente del municipio di Bogotá. È stato dimostrato che la compagnia aveva scaricato acque residuali nell’Humedal de Capellanía, nella zona di Fontibón.
Il fatto è considerato un attentato contro un’area di speciale importanza e protezione ecologica. Il processo di inquinamento dell’Humedal de Capellanía iniziò con la scadenza del permesso di riversamento concesso alla multinazionale per cinque anni e con la non autorizzazione della Segreteria per l’Ambiente a rinnovare tale permesso. Successivamente, grazie a dei sopralluoghi tecnici, è stato verificato lo stato della rete fognaria di Coca-Cola e la realizzazione di discariche industriali, chiaramente non autorizzate.
Una situazione molto simile si è verificata in India nel 2005, dove un migliaio di manifestanti hanno marciato per chiedere la chiusura dello stabilimento vicino Varanasi. Denunciavano che tutte le comunità vicine agli stabilimenti di imbottigliamento Coca-Cola stessero subendo l’espropriazione delle loro terre e l’inquinamento delle falde acquifere.
Analisi tossicologiche hanno dimostrato la presenza di alte percentuali di pesticidi vietati come il DDT e, da “buoni vicini”, hanno distribuito i loro scarichi industriali ai contadini di Mehdigani dicendo che sarebbero serviti da “concime”. Il risultato è che oggi quei suoli sono sterili.
Come se non bastasse, la bevanda in questione, oltre a consumare acqua in eccesso, non apporta nessun elemento nutritivo, anzi, contiene alte concentrazioni di zucchero, uno dei fattori che maggiormente contribuisce all’obesità che colpisce sempre di più le popolazioni dei paesi in via di sviluppo, generando inoltre, problemi dentali. L’effetto dissetante è dato dall’acido fosforico.
Inoltre, la Coca-Cola è stata espulsa da diverse università (Atlanta, Toronto, California, Irlanda, Berlino); le bottiglie di plastica di Coca-Cola non sono di materiale riciclato, ma di plastica vergine; guida potenti gruppi di potere, si è opposta al trattato di Kyoto attraverso le sue lobby US Council for International Business e la Business Round Table, è riuscita a far modificare regolamenti nell’Unione Europea attraverso l’American Chamber of Commerce, è la fondatrice dell’International Life Science Institute che influenza molto la Fao e la Oms; la Coca-Cola contiene prodotti transgenici.
La prossima volta che compri una bevanda, ricorda l’inquinamento degli Humedales, l’uso non autorizzato di acque sotterranee, la violenza ecc.

5. Pfizer
Come se la massiccia sperimentazione su animali non fosse già abbastanza straziante, Pfizer ha deciso di utilizzare i bambini nigeriani come fossero porcellini d’India. Nel 1996 la casa farmaceutica andò a Kano, in Nigeria, a testare un antibiotico sperimentale nel terzo mondo, per combattere malattie come il morbillo, il colera e la meningite batterica.
Diedero trovafloxacina a circa 200 bambini. Decine di loro morirono nell’esperimento, mentre molti altri svilupparono malformazioni fisiche e menomazioni mentali. Pfizer può vantarsi anche di essere tra le prime dieci compagnie statunitensi responsabili dell’inquinamento atmosferico. Per non parlare degli incentivi milionari che fornisce ai medici e ai governi affinché prescrivano i suoi “farmaci”.


6. McDonald’s ( Presente all'Expo 2015 )

Ogni anno migliaia di bambini consumano il fast food (“cibo veloce”) di un’impresa responsabile della deforestazione dei boschi, dello sfruttamento dei lavoratori, e della morte di milioni di animali: McDonald’s.
Strategie di marketing abilmente architettate hanno permesso l’espansione di McDonald’s in 40 paesi, dove l’empatica immagine di Ronald McDonald e il suo Happy Meal, vende ai bambini il gusto per il cibo rapido, associandolo a un’idea di allegria. Questa pubblicità ha avuto un grande successo in diverse parti del mondo, contribuendo agli alti tassi di obesità infantile.
L’alimentazione che propone questa impresa è totalmente carente di sostanze nutrienti. Inoltre, questo cibo è conosciuto in tutto il mondo come “cibo spazzatura”, e non è un caso che riceva questo nome.
Gli hamburger e i “nuggets” offerti da McDonald’s provengono da animali mantenuti in condizioni artificiali per tutta la loro vita: privati di aria libera e luce solare, vengono ammucchiati al punto da non poter allungare le zampe o le ali (nel caso dei polli), rimpinzati di ormoni per accelerare la crescita e di antibiotici per arrestare le molteplici infezioni alle quali sono esposti a causa delle insalubri condizioni che genera il sovraffollamento.
I polli vengono fatti ingrassare al punto che le zampe non sono più in grado di reggere il loro peso. Per la concessione del franchising, McDonald’s acquista a basso prezzo terreni che prima ospitavano boschi tropicali e li deforesta per consacrarli all’allevamento. Offre salari minimi ai suoi dipendenti, approfittando delle minoranze etniche e assumendo minori.
I prodotti di McDonald’s, con il loro alto contenuto di grassi, zuccheri e sale, contribuiscono al sovrappeso dei bambini, alla resistenza all’insulina e al conseguente Diabete di Tipo 2. Ah, vi avevo detto che è stata una delle finanziatrici della campagna di George W. Bush?

7. Nestlé ( Presente all'Expo 2015 )
Neslté e la sua enorme distesa di crimini contro l’uomo e la natura, come la massiccia deforestazione nel Borneo – l’habitat degli orango è stato seriamente compromesso – per coltivare la palma da olio, l’acquisto di latte dalle fattorie confiscate illegalmente da un despota in Zimbabwe. La Nestlé iniziò a provocare gli ambientalisti con le sue ridicole affermazioni che l’acqua imbottigliata è “ecologica”, da li in poi la sua sinistra rete di controllo e distruzione è andata dipanandosi.
Nestlé ha condotto campagne a livello mondiale per convincere le madri dei paesi in via di sviluppo a utilizzare il suo latte per neonati al posto del latte materno, senza fornire le informazioni sui possibili effetti negativi. Pare che Nestlé abbia assunto donne vestite da infermiere per portare gratuitamente il latte in polvere in questi paesi, latte che viene spesso mischiato con acqua contaminata. I mezzi di informazione non hanno parlato dei bambini morti di fame perché, una volta finito il latte, le loro madri non potevano permettersi di comprarne altro.

8. British Petroleum
Chi potrebbe dimenticare l’esplosione, nel 2010, di una piattaforma petrolifera nella costa del Golfo del Messico, che causò 11 morti oltre alle migliaia di uccelli, tartarughe marine, delfini e altri animali, distruggendo la pesca e l’industria del turismo della regione? Questo non è stato il primo crimine contro la natura commesso dalla Bp.
Tra gennaio del 1997 e marzo del 1998, Bp ha provocato la bellezza di 104 fuoriuscite di petrolio. Tredici lavoratori della squadra di perforazione morirono nel 1965 durante un’esplosione, 15 in un’esplosione nel 2005. Ancora nel 2005, un traghetto che trasportava lavoratori della compagnia, naufragò provocando la morte di 16 di loro. Nel 1991, la Epa (Agenzia ambientale degli stati Uniti) menzionò la Bp come l’impresa più inquinante degli Stati Uniti.
Nel 1999 la compagnia fu accusata di uso illegale di sostanze tossiche in Alaska, poi, nel 2010, di aver immesso pericolosi veleni nell’aria, in Texas. Nel luglio 2006 gli agricoltori colombiani ottennero un accordo con la Bp dopo averla accusata di ricorrere a un regime di terrore portato avanti dai paramilitari del governo colombiano che proteggevano l’oleodotto di Ocensa. Non c’è modo di far agire correttamente la Bp.

9. Monsanto ( Presente all'Expo 2015 )
Monsanto, è l’impresa che ha creato e sostiene gli alimenti geneticamente modificati, gli ormoni della crescita per i bovini, l’avvelenamento con prodotti agrotossici. La lista di Monsanto include: la creazione dei semi “suicidi” (Terminator), brevettati allo scopo di generare piante che non producono semi, costringendo così gli agricoltori a ricomprarli ogni anno; l’istituzione di lobby che etichettino con la dicitura “libero da ormoni” il latte e il latte artificiale per neonati (questa dicitura si trova anche se il bovino ha ingerito ormoni della crescita, un comprovato agente cancerogeno); così come un’ampia gamma di violazioni ambientali e della salute umana associate all’uso dei veleni Monsanto – soprattutto l’Agente Arancio.
Tra il 1965 e il 1972 la Monsanto ha riversato illegalmente tonnellate di residui altamente tossici nelle discariche del Regno Unito. Secondo l’Agenzia per l’Ambiente, trent’anni dopo, i prodotti chimici stavano ancora contaminando le falde acquifere e l’aria.
Monsanto è nota per aggredire i propri agricoltori che invece afferma di “sostenere”, come quando denunciò un agricoltore facendolo incarcerare per aver conservato i semi del raccolto di una stagione per piantarli la stagione seguente.

10. Vale

La miniera Vale, transnazionale brasiliana presente in 38 paesi, è la più grande impresa di sfruttamento di minerali dell’America Latina e la seconda a livello mondiale. Tra i vari meriti, spicca quello di aver partecipato allo sviluppo della centrale idroelettrica di Belo Monte, situata ad Altamira, in Brasile.
Il progetto, infatti, ha colpito il fiume Xingú, la principale fonte di sostentamento della regione, causando un drastico cambiamento nel paesaggio amazzonico e nella vita di migliaia di popolazioni che vivono lungo le sponde di uno dei principali fiumi del Brasile.
A Carajás, nella regione brasiliana di Pará, numerose famiglie sono state sgomberate, hanno perso le loro case e ognuno ha qualche parente morto a causa della costruzione della linea ferroviaria realizzata dall’impresa, denunciata anche per le pessime remunerazioni e condizioni di lavoro dei propri impiegati.
Le conseguenze del modo di agire della miniera non si limitano solo al Brasile. Nella regione di Tete, in Mozambico, un’intera popolazione è stata cacciata dalla sua terra affinché l’impresa potesse portare avanti lo sfruttamento del carbone. In cambio l’impresa ha costruito un insediamento in cui le case e i servizi pubblici non sono sufficienti a garantire le condizioni basilari per lo sviluppo della popolazione.
Esistono purtroppo molte altre corporazioni che si sono guadagnate tutto il diritto di essere presenti in questa lista, come la Samsung, la Tepco, Barclays, Microsoft, Intel, Sony. Ma questo ve lo racconteremo la prossima volta.


Fonte

 Ecco come ti occulto il giusto dissenso dei manifestanti NO EXPO

 http://www.salimbeti.com/paperinik/images/inq-83.jpg



Avete capito oppure no dello schema messo in atto già più volte, per spostare l'attenzione della gente dal giusto dissenso che alcuni pacifici manifestanti volevano esprimere e far conoscere al mondo?

Manifestanti Pacifici = sono percepiti da chi è ai vertici del potere come un reale fastidio e pericolo. Perchè oltre ad avere ragioni da vendere, sono pacifici e quindi non attaccabili dalle forze dell'ordine, che se lo facessero passerebbero subito dalla parte del torto e farebbero apparire chi li dirige come dittatori.

Come ti risolvo il problema - Chiamo gente a pagamento, e quindi dei professionisti, a spaccare tutto,  operatori della distruzione a servizio dei potenti che non c'entrano niente con i  manifestanti pacifici. Risultato: il pubblico ignaro di tutto è favorevole all'intervento delle foze dell'ordine, perchè fa di tutta un erba un fascio. Ma un conto sono i manifestanti pacifici un conto i Black Bloc.

 http://vignette1.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/2/21/Lavaggio_del_cervello.jpg/revision/latest?cb=20110902101509

Risultato -I veri e giusti motivi dei manifestantipacifici passano in secondo piano. Nessuno più ne parla. I Mass Media ( finanziati dallo Stato)  e le autorità preposte si concentrano a stigmatizzare il comportamento dei violenti. Il pubblico ignaro, fa di tutta una erba un fascio, ci casca e appoggiano lo Stato e le Forze dell'Ordine. Le multinzionale della morte continuano a fare tranquillamente i CAZZZIIII LORO!!!! Con il bene placido di chi riceve le sponsorizzazioni e finanziamenti vari al proprio partito. Chi sono i veri violenti? I manifestanti pacifici, che vengono in pratica fatti scomparire, o chi agisce contro di loro facendoli apparire per quelli che non sono? E' chiaro adesso! Non ci cascate, ragionate con il vostro cervello per favore!

Oliviero Mannucci

P.S. La soluzione: non invitare all'EXPO 2015, chi di fatto, contraddice in pieno i valori che l'EXPO 2015 dovrebbe promuovere! Nessuno manifesterebbe più! E non ci sarebbe bisogno di operazioni di occultamento della verità da parte di chi detiene il potere.

Non mi ricordo chi disse questa frase, ma è molto eloquente:

Sapete perchè Satana è un inguaribile ottimista? Perchè vuole portare l'uomo sulla cattiva strada !

Vi ricordate le Olimpiadi Invernali che si svolsero a Torino qualche anno fa: anche quelle servivano ( a parole ) a promuovere i buoni prodotti italiani ( vini e cibo), e gli espositori non dovevano sgarrare per non essere espulsi.
Di fatto però, l'organizzazione delle Olimpiadi Invernali, vendeva gadgets Made in Cina ed altri paesi dell'estremo Oriente, tutt'altro che italiani, perchè quest'ultimi fatti a basso costo permettevano guadagni esorbitanti. EXPO 2015, per promuovere il buon cibo italiano e la buona alimentazione nel mondo. Con un miliardo di persone che nel mondo muoiono di fame per i sporchi interssi economici di politici corrotti e multinazionali della morte. Ma a chi la volete raccontare !!!!!?????


Chi c'e' dietro i Black Bloc?



Di Salvatore Santoru

Che sia il G8, il G20, l'Expo o altri eventi internazionali con grande copertura mediatica, appaiono sempre i cosiddetti "black bloc", e ogni volta è la stessa storia:automobili bruciate, città messe a ferro e fuoco,
scontri con la polizia e così via.

Oltre a questi eventi, i black bloc si sono visti nelle primavere arabe, e solitamente compaiono nei "riots", ad esempio in quelli delle banlieu francesi o nei quartieri inglesi, e tattiche praticamente identiche si sono viste nelle proteste di Ferguson e Baltimora delle comunità afroamericane.


Black bloc egiziano (notare la curiosa scritta della felpa ), http://www.news24.com



Altri black bloc egiziani (da notare la bandiera di Otpor rivisitata nello stile del gruppo "mascherato"), http://rt.com



Riot di Ferguson 1




Altri black Bloc in Egitto, https://militantz.wordpress.com


Tutti questi eventi hanno qualcosa in comune, visto che sia primavere arabe, sia le proteste di Ferguson che di Baltimora e molti altri "riots" in giro per il mondo sono stati finanziati da George Soros, che è anche tra gli ideatori di Otpor! e delle "rivoluzioni colorate", tramite la "Open Society Institute" che presiede.
http://de.wikipedia.org/wiki/Otpor!#Finanzierung
http://de.wikipedia.org/wiki/Open_Society_Foundations





Il principale sito internet della galassia "antagonista" e "no global" ( da una cui frazione derivano i black bloc) mondiale è il portale "Indymedia", che per la sua creazione è stato finanziato dalla Open Society di Soros con ben 70mila dollari.
Si veda:
http://keywiki.org/George_Soros_-_Affiliations#Indymedia
E oltre:






Interessante risulta il fatto che Soros stesso è critico, come molti black bloc e tutti i movimenti altermondialisti(molti di essi finanziati dallo stesso), verso l'economia di libero mercato e il sistema capitalista basato sulla classe media e la proprietà privata, e sostiene la creazione di un nuovo ordine mondiale basato sulla fine delle sovranità nazionali e la concessione di maggiori poteri per l'ONU, ente in cui ha diversi agganci, tra cui quello dell'economista "progressista" e "socialista" Jeffrey Sachs, che sostiene da anni obiettivi nobili come la redistribuzione della ricchezza tra tutti le nazioni del mondo, per mettere "fine della povertà" entro il 2015, ed inoltre ente che è visto molto benevolmente dagli "no global".


http://keywiki.org/George_Soros_-_Affiliations#Jeffrey_Sachs.




Interessante risulta anche che durante le riunioni di gruppi come il "Council o Foreign Relations" ( finanziato anche questo da Soros, http://keywiki.org/George_Soros_-_Affiliations#Council_on_Foreign_Relations ), della Trilaterale o del Bilderberg, i black bloc non si sono mai visti, visto che l'area politica più vicina ad essi ritiene che non sono importanti nonché argomento dell'odiato "complottismo" da essi accusato di "fascismo", mentre i veri nemici sarebbero il capitalismo e il fascismo che pervaderebbero la società, e il sistema della proprietà privata su cui si fondano.





Su quest'ultimo punto, i black bloc e gli "antagonisti" più vicini ad essi giustificano l'azione di distruggere le automobili e le vetrine dei negozi, quasi sempre di piccoli commercianti, in quanto proprietà privata e quindi espressione del "capitalismo" da essi combattuto, e per il resto la distruzione della città viene considerata di primaria importanza in quanto l'ordine essi lo associano al "fascismo" o comunque alla "civiltà borghese" odiata, mentre il caos al nichilismo "rivoluzionario" necessario per la creazione di un nuovo ordine mondiale fondato sull'assenza della proprietà privata e delle sovranità nazionali, che descrivono come migliore ma ...





risulta che anche Soros nonché i principali esponenti dell'alta finanza e dei cosiddetti "poteri forti" internazionali la pensino in modo sostanzialmente simile, visto che per entrambi il problema è l'esistenza della classe media e del sistema di libero mercato, e in questo modo l'utopico e speranzoso "no nation, no border" degli antagonisti viene a realizzarsi in una costruzione di un mondo post-capitalista, senza nazioni e senza frontiere sotto guida dell'ONU e di altre organizzazioni internazionali, egualitario e collettivista per la massa ma guidato dall'avanguardia "rivoluzionaria" rappresentata dalle più influenti e ricche personalità "progressiste" (Soros, Buffet e compagnia ), insomma una sorta di "neofeudalesimo" spacciato come la realizzazione dell'utopia socialista, una versione "liberal" dell'URSS.





Sembrerà magari ancora irrealistico, ma sembra che tutto ciò non sia poi così lontano dalla realtà, e a tal riguardo si pensi al fatto che Soros, oltre ad essere tra i maggiori finanziatori del Partito Democratico USA, lo è diventato anche di quella sinistra postcomunista che se fino agli anni 90 guardava all'URSS, oggi guarda agli USA e nemmeno così incoerentemente, e a tal proposito c'è da segnalare, che oltre a comprarsi parte dei gioielli industriali italiani, lo stesso Soros fa affari d'oro con le "coop rosse"...http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/05/chi-ce-dietro-i-black-bloc.html


http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-03-07/ecco-perche-soros-investe-italia-le-cooperative-rosse-105038.shtml?uuid=ABXSUQ1.



Fonte 

domenica 3 maggio 2015

ITALIA: DITTATURA TELECOMANDATA DALL'ESTERO!

di Gianni Lannes





 

Vediamo se indovinate chi è il fantoccio eterodiretto di turno nel marcio palazzone romano, che recentemente è andato da Obama a prendere ordini, come i suoi predecessori. Piazzato per volontà straniera dall'abusivo Napolitano, ma non votato dal popolo italiano.Vanta come consulente internazionale Michael Leeden, un terrorista nordamericano della White House, cacciato dall'Italia nei tempi passati, coinvolto nella strage di Bologna (ma non solo), nella strategia della tensione alimentata dalla Central Intelligence Agency, e in trame rosso-nere.
Italicum? Almeno Mussolini ai tempi della fascistissima legge Acerbo, aveva contro in Parlamento, giganti del calibro politico, intellettuale e morale di Gramsci e Matteotti, oggi invece circolano nelle due Camere, pingo pallini, quaquaraquà, affaristi e leccapiedi. Un Parlamento in punta di diritto illegittimo, qualificato così dalla stessa Corte costituzionale (sentenza numero 1 dell'anno 2014) che però, ha impiegato solo 9 anni per rendersene conto, e solo dopo circostanziata denuncia di cittadine e cittadini, invece di sciogliersi, manomette definitivamente la Costituzione, già stracciata dal Trattato di Lisbona (firmato da Prodi e D'Alema nel 2007), e impone una nuova legge truffa elettorale, decisamente abominevole, oltre che seguitare a tartassare il popolo sovrano sulla carta.

Il punto è che comanda la massoneria dal 1861, alla quale è in parte affiliato anche il Vaticano. Purtroppo, l'opinione pubblica non ha alcun peso nel belpaese; peggio nei fatti, non esiste alcuna opposizione politica, ma il solito, inutile chiacchiericcio di tifoserie e clan. A proposito, attualmente quanti sono i magistrati tesserati, ossia obbedienti a logge e riti occulti in barba alla legge? La prima rivoluzione è interiore, ma nello Stivale (isole comprese) latitano il pensiero indipendente e l'azione coinvolgente. La dittatura non si riforma, ma si combatte e si annienta, o si subisce come nel caso tricolore. Ma quale Stato di diritto se non ci sono giustizia, indipendenza, dignità, sovranità e libertà?
 

La Mano Nascosta e il Governo Segreto del Mondo: La guerra è uno sterminio di massa pianificato

The Secret World Government – Il Governo Segreto del Mondo

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Mosca, New York – Il russo Arthur Cherep-Spiridovich (1858 – 1926) è stato uno dei personaggi più emblematici del Novecento, sebbene di lui si sappia poco o nulla, per via delle scomodissime verità storiche rivelate in un’opera pregevole e straripante, capace di anticipare con profetica arguzia i maggiori – tragici – fatti del Novecento; ciò rivelando, prima di ogni altro, la vera identità e la portata di personaggi, fatti ed intrecci di potere ben occultati dai libri di storia e dai governi. “The Secret world Government” o “The Hidden Hand” (“La Mano Nascosta“) (1) – opera curiosamente mai tradotta in italiano e disponibile solo in lingua inglese, in una vecchia edizione dell’epoca pubblicata a New York nel 1926 – rappresenta uno dei più sbalorditivi compendi di “segreti” storici del Novecento e di tutta l’era moderna.
(1) Arthur Cherep-Spiridovich, The Secret World Government” o “The Hidden Hand” (“La Mano Nascosta“), The Unrevealed in History (100 misteri storici rivelati), Ed.:  The Anti-Bolshevist Publishing Association, New York City 1926, , 15 EAST 128th STREET

 La guerra è un (diabolico) assassinio di massa legalizzato

Coglierne il senso equivale ad aprire una porta sui misteri più bui della storia, d’improvviso illuminati dal fulgido bagliore della verità. Alla luce degli attuali sconvolgimenti globali, politici, economici e geopolitici, quella diCherep Spiridovich è una figura tutta da scoprire, per meglio comprendere il senso delle guerre, quelle che lo stesso considerava inutili e diabolici spargimenti di sangue pianificati e legati ad un puro desiderio di assassinio. Egli, in particolare, giudicava le guerre mondiali e le rivoluzioni quali atti criminali, folli, protesi a promuovere – su scala globale - morte, distruzione e caos in chiave anti-cristiana: “Una guerra è soltanto un “assassinio di massa legalizzato“ (The Hidden Hand, Cap. I): è questo il filo conduttore del documento del 1926, che si dipana fin dal primo capitolo.

 Il profeta Cherep Spiridovich e la pianificazione satanica del caos

Nobile di nascita, il conte Spiridovich, generale maggiore zarista e lealista, si trasferì negli Stati Unitidopo la rivoluzione bolscevica, considerata - come si evince, senza giri di parole, dai suoi scritti - al pari di un attentato satanico al cuore del Cristianesimo, “pianificato da Satana e dai suoi figli alimentando un innato, perverso e irrefrenabile desiderio d’assassinio” (Cfr.: The Hidden Hand, Pag. 1-5). Nel denunciare il golpe satanico e l’attacco al cuore della Russia Cristiana, Spiridovich nel contempo leva alto il suo j’accuse  contro la debolezza di molti cristiani: “Cristiani - commenta in apertura dell’opera – non sembra siano mai stati d’accordo con Cristo“… Da questa categoria di pseudo-cristiani egli salva, tra i pochi dell’epoca, il politico francese Joseph Caillaux: eletto deputato nel 1898, membro autorevole, anche se impopolare, del partito radicale e ministro delle finanze conWaldeck-Rousseau (1899)(2).
(2) Fonte Enciclopedia Treccani

 La ricetta di Cailleaux e la contro-ricetta dei Rothschild

Quando fu chiesto a Cailleaux come salvare la Francia – nota il conte russo – egli rispose “il popolo sembra credere che esistano rimedi semi-segreti non ancora impiegati per curare la povertà degli Stati. Lavoro ed economia. Questa è la regola! Questi gli unici rimedi!”. EvidentementeSpiridovich - pur riconoscendo il valore dello statista – aveva compreso l’inconsistenza di termini innalzati a rango di ideali, quali “lavoro” ed “economia”, senza il supporto sostanziale di due strumenti straordinari, appartenenti alla categoria dello spirito, quali la giustizia e verità; e senza igiusti presupposti monetari, bancari, geopolitici e religiosi. Non esistono trovate miracolistiche per innalzare lo spirito di un Paese, fuorché il lavoro (e l’economia) uniformati, tuttavia, ad uno spirito di verità: elemento portante che ha costantemente animato la sua ricerca.

Le oscure alleanze della “Mano Nascosta”

Evidentemente egli coglie anche i limiti dei falsi profeti – e primi fautori – del marxismo bolscevico e rivoluzionario che propinarono una “rinascita” sociale incentrando erroneamente la disputa sociale ed economica sulla mitica “lotta di classe” e coltivando in segreto – nel contempo –oscure alleanze con i Rothschild: e quindi con l’élite bancaria internazionalista e la giudeo-massoneria. Ciò con un unico scopo: oltraggiare Cristo e annientare i Cristiani e il Cristianesimo.

 Un piano occulto dietro il malessere degli stati

Se la Francia seguisse le indicazioni di Cristo – ammonì il sottile statista, nel 1926 – in 5 o 10 anni diventerebbe nuovamente ricca… Ma il generale caro ai Romanov comprese prima di ogni suo contemporaneo ed in maniera molto profonda e documentata come dietro il benessere o il malessere degli stati  ci fosse qualcosa di molto oscuro e taciuto nelle pieghe interne della storia. Taciuto per secoli. Nel primo capitolo di The Hidden Hand egli parla in merito molto chiaramente, oltrepassando la soglia-limite della profezia e individuando i nemici dei popoli, nonché contestuali dominatori incontrastati del sistema bancario internazionale: “un Rothschild V o VI ordinerà ai suoi Lloyd, Clemenceau, Woodrow Wilson, *Bethmann-Hollweg-Rothschild, Aerenthal, Sazonov, Sonnino, Kemal-Pasha, Venizelo, Masaryk e ad altri, di dare inizio ad una nuova guerra mondiale” (Seconda Guerra Mondiale – N.d.r.).

 Edward Rothschild e i 300 giudeo-mongoli

L’autore, dunque, descrive in maniera dettagliata, con una visione chiara e “scientificamente profetica”, nomi e cognomi dei componenti principali della struttura dominante. Egli vede nel declino francese un disegno pianificato votato all’auto-sterminio della razza ariana, e proteso all’instaurazione di un rapporto di dipendenza nei confronti della Germania, sostanziatosi nel pagamento d’indennità di guerra. Egli attribuisce la regia degli sconvolgimenti che stavano mutando – ed avrebbero mutato – per sempre il volto dell’Europa a Edward Rothshild V e ai suoi “300 giudeo-mongoli“, identificati nell’opera come la stirpe di Satanal’apice occulto della piramide del Governo Mondiale (la cosiddetta Setta della Mano Nascosta).

 Il vero, oscuro volto dei rivoluzionari e nemici dei popoli

Spiridovich aveva compreso il ruolo destabilizzante del sistema bancario internazionalista e dei banchieri centrali nell’ambito del “gioco mondialista”, anche se evidentemente non era ancora munito di una robusta cultura monetaria e non era ancora del tutto (minuziosamente) consapevole dell’origine e dell’emissione fraudolenta dell’oro-carta, pur intuendone profeticamente la portata distruttiva:  d’altronde l’unico che portò a termine, fino in fondo, questo percorso di elaborazione logica fu il professor Giacinto Auriti, tra gli Anni Settanta, Ottanta e Novanta del Novecento, grazie all’enunciazione della “Teoria del Valore Indotto della Moneta“. Il generale di casa Romanov – indicato, a ragione, da molti suoi posteri come un cristiano moralmente  integro e dotato del dono della profezia – denuncia nel suo dirompente libro (3) come con la sola Prima Guerra Mondiale i banchieri e giudeo-massoni Rothschild – con tanto di “cortigiani” e seguaci – avessero guadagnato “100 miliardi” dell’antica moneta corrente.
(3) Cit.: Arthur Cherep-Spiridovich, The Secret World Government” o “The Hidden Hand” (“La Mano Nascosta“)

 Casa Rothschild e la pianificazione della “Seconda Guerra Mondiale”

Ma Spiridovich va oltre e profetizza - con circa tre lustri di anticipo - la Seconda Guerra Mondiale, suscitando l’ammirazione e lo stupore, ma anche l’ilarità e il sarcasmo, di molti suoi contemporanei. Questi – scrive nel primo capitolo dell’opera – “seguendo il loro desiderio d’assassinio, aspirano apianificare la Seconda Guerra Mondiale. Quella che stanno preparando contro la ricca America“. Egli prima di tutti comprende e delinea i progetti della sinarchia mondialista ai danni dell’ignara e ghettizzata popolazione del cosiddetto Paese vincitore (gli Usa) e – altresì – di quello che oggi chiamano “Nuovo Ordine Mondiale” ai danni di tutti i popoli della Terra: specie quelli cattolici e ortodossi. Nota in un importante passaggio del paragrafo di apertura: “Controllando la stampa mondiale possono facilmente pianificare qualunque guerra. Se Wall Street – ironizza – dicesse quella parola (guerra, n.d.t.) domani, tutti gli editori ed i predicatori sarebbero a favore della guerra” (Eugene V. Debs, The Sun, 4 maggio 1925). Non servirebbe – secondo il generale – essere profeti per predire l’imminenza di un problema serio, se i francesi seguissero la via della salvezza indicata da Caillaux.

 Limiti delle dittature – “Governare significa prevedere”

Nella seconda parte del primo capitolo egli denuncia i limiti delle dittature, ree di non aver compreso – o di aver banalizzato in maniera assurda – la portata del disegno mondialista: “così il dittatore d’Italia e il presunto Dittatore di Francia – rincara – mostrano la medesima, seria, mancanza di giudizio. Ma la necessità di crescita degli statisti è vitale. Qual é – domanda Spiridovich – la differenza tra uno statista ed un politico? Demostene (3)  e  Edmund Burke (4) – continua –  lo hanno spiegato: “uno statista deve sapere come prevedere il futuro, un politico comprende soltanto il presente” (che è già il passato).“Governare, significa prevedere dice un saggio vecchio proverbio. Altrimenti “senza previsione non è possibile governare
(3) Demostene (Fonte Enciclopedia Treccani) uomo politico e oratore ateniese (384 a. c. – 322 a. c.) partecipò alla vita pubblica di Atene, dedicandosi alla difesa delle libertà democratiche contro l’espansionismo di Filippo II di Macedonia attraverso un’intensa attività oratoria (filippiche, 350-341; olintiache, 349-348; per la pace, 346); Fu anche diplomatico-militare, promotore di leghe fra le città greche.
(4) Edmund Burke (Fonte Enciclopedia Treccani) scrittore politico inglese (Dublino 1729 circa – Beaconsfield 1797); dal 1758 fu direttore di The Annual Register, rivista di politica e lettere; fu dal 1765 al 1791 la mente direttiva del partito Whig (thoughts on present discontents, 1770, contro il partito Tory); con American Taxation (1774) e Conciliation with the colonies (1775) assunse un atteggiamento realisticamente favorevole alle rivendicazioni delle colonie americane pur senza concedere nulla sul terreno dei principî. Provocò (1788) il processo di Warren Hastings e sostenne (1788-89) l’abolizione del commercio degli schiavi. Burke è soprattutto noto per le vigorose Reflections on the revolution in France scritte (1790) sotto l’impressione dei moti francesi, indifesa della tradizione storica contro il presunto astrattismo “antistorico” dei rivoluzionarî: di fronte alla Francia “funestata” dall’assassinio dei sovrani, sta – nel quadro di B. – il mito dell’Inghilterra dalle “rivoluzioni pacifiche”.

 Lo spirito cristiano e lo spirito dell’anticristo

Spiridovich, come visto, comprende la portata satanica delle rivoluzioni (Francese e Bolscevica) e delle guerre mondiali, confidando nello spirito di carità cristiana, quale vera panacea per la rinascita dell’umanità. “Quando si è concordi con Cristo – afferma - si diventa più brillanti”. Lo spirito anti-cristiano (cioè dell’Anticristo) al contrario è portatore di scompiglio e auto-distruzione, tradimento e desolazione, come si evince dalle sue eloquenti espressioni, esternate nell’analizzare ildeclino della società americana dopo l’instaurazione della privata FED: “Come afferma l’ex senatore R.P. Pettigrew nel suo Plutocrazia trionfanteWoodrow Wilson – scrive Spiridovich – spinse gli americani in guerra contro il loro volere.

 La mano nascosta e il sistema bancario, da Wilson ai giorni nostri

Le malefatte di Wilson – rimarcate dallo statista russo sempre in “The Hidden Hand”  – ricordano, senza usare troppa fantasia, ciò che sta accadendo negli ultimi decenni con l’operato dei vari Bush e Obama e con l’operato dei governi occidentali pilotati e condotti dalle élite giudeo-massoniche (social-comuniste e liberal-capitaliste) in guerre insensate e “Primavere” di vario tipo: inMedioriente, Africa, Ucraina, Europa, ecc.. Guerre spacciate per “missioni antiterrorismo” o per provvidenziali “esportazioni di democrazia” o “missioni di pace”, portate avanti dietro il paravento della Democrazia e con il sostegno del sistema bancario internazionale (cioè delle banche centrali). Nel 1913 Wilson, inaugurò l’era dello strapotere bancario – giudeo-massonico – anche negli Usa: in quell’anno lo “statista”, con un forte sostegno politico dei banchieri, fu eletto alla Casa Bianca, avendo di fatto già acconsentito all’approvazione del Federal Reserv Act (5), in cambio del sostegno alla sua campagna elettorale. Nello stesso anno, in data 23 Dicembre, approfittando delle festività natalizie, quando la maggior parte degli uomini di governo era impegnata a casa con le proprie famiglie, il liberticida Federal Reserv Act veniva messo ai voti e Wilson, a sua volta,promulgava la legge.
(5) Legge costituiva della privatissima Federal Reserve Bank statunitense, approvata il 23 dicembre 1913 dal Congresso degli Stati Uniti.

 Sono uno degli uomini più infelici… Ho rovinato il mio Paese…

Sei anni dopo, tuttavia, lo stesso dopo aver pianto amaramente per aver svenduto la sovranità monetaria e la stessa dignità dei propri connazionali, scrisse con rammarico una frase destinata – in negativo – ad entrare nella storia: “sono uno degli uomini più infelici. Io ho inconsapevolmente rovinato il mio paese. una grande nazione industriale è ora controllata dal suo sistema creditizio. Non siamo più un governo della libera opinione, non più il governo degli ideali e del voto della maggioranza, ma il governo dell’opinione e della coercizione di un piccolo gruppo di personaggi dominanti“. Spiridovich, dunque, riesaminando la figura di Wilson ed i retroscena che portarono alla definitiva privatizzazione del sistema bancario Usa, aveva compreso il grande nesso esistente tra moneta, sistema bancario, giudeo-massoneria e nascita eproliferazione dei mali ideologici del Novecento: tutti strumenti funzionali alla nascita della sinarchia mondialista oggi nota come “Nuovo Ordine Mondiale“; cioè funzionali all’instaurazione del regno di Satana sulla Terra.(Continua…)

Sergio Basile - Nicola Arena

Fonte

Per gentile concessione di QUI EUROPA

venerdì 1 maggio 2015

Don Farinella shock su Renzi: “è peggio di Mussolini, va ucciso”

 

“Renzi? Bisogna che ce lo togliamo dalle palle. E San Tommaso diceva che chi uccide il tiranno va lodato e merita un premio, non lo dico io”. Lo ha affermato don Paolo Farinella, parroco di Genova e collaboratore di Micromega, a La Zanzara su Radio 24. “Bisogna resistere a tutti i costi – ha detto Don Farinella – e mandare via con ogni mezzo un tiranno usurpatore come Renzi”. Ma lei si sta augurando la morte di una persona, chiedono i conduttori: “E allora? Guardate il terremoto quanti ne ha fatti fuori in Nepal, nel mondo muoiono ogni giorno migliaia di persone, altre muoiono di fame, e invece Renzi sta uccidendo un sistema, la democrazia”.
“Renzi – ha affermato ancora il sacerdote – è molto peggio di Mussolini, perché almeno lui si sapeva che era fascista, questo è un fascista travestito da democratico. Usa metodi fascisti perché ha ricattato i deputati dicendo che se non votano la fiducia li mandava a casa. Bisogna prenderlo a calci in culo, porta avanti i progetti di Berlusconi e della P2 di Gelli. Ci dobbiamo preparare ad andare di nuovo in montagna a fare la resistenza, non possiamo tollerare che la democrazia venga assassinata”.


Fonte:http://www.strettoweb.com/2015/04/don-farinella-shock-renzi-mussolini-ucciso/273926/

Foto:http://video.repubblica.it

sabato 25 aprile 2015

Expo, Sala: terminati 30 padiglioni su 54

Il commissario Unico di Expo: ma sono convinto che per il debutto sarà tutto pronto

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A Expo il Padiglione Italia non solo «non è finito, ma anzi, è tra quelli più indietro: finora sono stati finiti 30 padiglioni su 54. Ma alla fine sono convinto che sarà tutto pronto»: lo ha detto il commissario Unico di Expo, Giuseppe Sala, intervistato dal GR3 di Radio Rai, che non ha nascosto critiche sul sistema dei lavori pubblici in Italia.

«Ci confrontiamo con una difficoltà nel gestire i lavori pubblici in Italia che deriva veramente da un eccesso di regole di burocrazia - ha dichiarato -. Non è che l’eccesso di regole poi vieta che succedano fatti illeciti. Per cui io penso che vada molto ripensato il sistema con cui si gestiscono i lavori pubblici in Italia.»

Sala ha precisato che prima della apertura sarà raggiunta la quota di 10 milioni di biglietti venduti. «Puntiamo a venderne 24 milioni, cioè 20 milioni di visitatori e 24 milioni di biglietti perché ci saranno visite ripetute. Conto di annunciare di averne venduti 10 milioni prima dell’apertura. Stiamo preparando un Expo sicuro e che sia veramente a misura di famiglia».

Fonte

Expo, sicurezza sul lavoro: “L’urgenza spiana la strada a molte irregolarità”

 Lo racconta Antonio Lareno, responsabile Cgil per Expo. Capitolo infortuni: “I controlli eseguiti dai sindacati e soprattutto dall’Asl hanno sinora consentito di evitare incidenti particolarmente gravi”. Oltre al cantiere Expo ci sono tante opere di viabilità. Nel cantiere della Teem Klodian Elezi, il giovane operaio di origine albanese è morto sabato scorso. Dietro il suo volo di cinque metri c’è il mancato rispetto delle norme di sicurezza.

 



 

  I lavori del padiglione Expo della Cina hanno addirittura rischiato lo stop. “Nei giorni scorsi sono state rilevate una serie di irregolarità piccole, ma diffuse. Troppo diffuse per non costituire un pericolo rilevante per la sicurezza dei lavoratori”. Lo racconta Antonio Lareno, responsabile Cgil per Expo. “Poi tutto si è risolto e le attività non sono state bloccate. Ma i rischi sono sempre dietro l’angolo, soprattutto nella situazione di urgenza dovuta alla necessità di rimediare il più possibile ai ritardi accumulati. La nostra preoccupazione è elevatissima, gli operai sono in una situazione di continua tensione e stress lavorativo”. A due settimane dall’inaugurazione del primo maggio, nel sito a cavallo tra Milano e Rho si va avanti a ciclo continuo: “Nel cantiere ci sono più di 6mila persone, di oltre 200 aziende diverse”.

Le cose, va detto, sono andate per il momento meglio del previsto. “I controlli eseguiti dai sindacati e soprattutto dall’Asl hanno sinora consentito di evitare incidenti particolarmente gravi”. Nel 2011 l’Inail aveva fatto una stima in base alle statistiche degli infortuni nei cantieri: in assenza di un progetto adeguato di prevenzione, le opere legate all’esposizione avrebbero potuto portare a più di 40 incidenti mortali. Le precauzioni prese sono servite: “Nel sito espositivo per quanto riguarda gli infortuni siamo sotto la media della provincia di Milano e sotto la media dei cantieri a sorveglianza speciale come il Tav – dice Lareno -. L’infortunio più grave sinora è stato quello subito da un cuoco nella mensa del campo base, mentre macinava della carne. Per ora non c’è stato nessun incidente mortale”.

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Diversa invece la sorte di Klodian Elezi, il giovane operaio di origine albanese morto sabato scorso nel cantiere della Teem, la Tangenziale est esterna di Milano, una delle grandi opere inserite nel dossier di candidatura per Expo. Dietro il suo volo di cinque metri c’è il mancato rispetto delle norme di sicurezza. Klodian, 21 anni, stava lavorando su un’impalcatura alla realizzazione del casello di Pessano con Bornago, quando ha perso l’equilibrio ed è caduto. “Non indossava alcuna imbracatura e mancavano misure di protezione”, spiega Lareno, che parla di “gravi responsabilità” del vincitore dell’appalto, il consorzio Norte, e della ditta che aveva in subappalto i lavori, la Iron Master di Bergamo.
“Dai nostri riscontri risulta che Klodian fosse inquadrato come operaio di primo livello. Non avrebbe quindi potuto fare lavorazioni di quel tipo in quota”. In ogni caso, secondo quanto riferiscono investigatori e sindacati, non sembra che l’incidente sia legato alle condizioni di urgenza con cui si lavora in altre parti della Teem e anche in altri punti della città. Prima dell’inaugurazione, infatti, non c’è solo il sito espositivo da fare trovare pronto: nei prossimi giorni verrà aperto un tratto della Zara-Expo, oltre alla viabilità di Cascina Merlata, dove alloggerà il personale addetto alla manifestazione, ci sarà il varo di cinque fermate della linea 5 del metrò e della Darsena appena rinnovata. “Meglio aprire un giorno dopo, ma con un infortunio in meno”, commenta Lareno.

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Forza schiavi che tra qualche giorno dobbiamo aprire!

Le attività sono frenetiche. Gli intoppi saltano fuori da un momento all’altro. Tra le cose a cui si lavora nel sito espositivo c’è la realizzazione di un eliporto, ma nei gironi scorsi, all’improvviso, ci si è accorti che un eliporto rende necessario montare le luci a intermittenza in cima alle strutture più alte, come l’Albero della vita e Palazzo Italia, per renderle più visibili a chi è in volo. Una cosa che prima non era stata presa in considerazione da nessuno. E allora tutti in fretta a cercare un rimedio. A volte gli intoppi assumono connotazioni bizzarre. Ma a volte possono mettere a repentaglio la sicurezza dei lavoratori. Ora è questa la preoccupazione principale dei sindacati, ma dal primo maggio in poi la questione sarà un’altra: “Si aprirà un grosso problema per quanto riguarda la legalità nei rapporti di lavoro – sostiene Lareno -. Il rischio è quello che si abbia un Far West, perché non è stato fatto nessun accordo con i Paesi partecipanti e con i vincitori dei maggiori appalti, come quello per la pulizia”. Dopo la firma di una serie di intese che secondo il sindacalista hanno garantito il rispetto delle norme sui contratti nel cantiere, l’approccio di Expo è cambiato per la fase successiva: “La società di gestione ha tirato i remi in barca”.


Fonte

 

 

 

Matteo Renzi: “dal prossimo anno per chi crede alle Scie Chimiche ci sarà il manicomio”

Matteo Renzi è passato dalle parole ai fatti. Il Presidente del Consiglio vuole inserire l'”ossessione” da scie chimiche tra le malattie mentali. Renzi, il 10 dicembre del 2013, dichiarava alla Rai che chi avesse creduto all’esistenza delle scie chimiche sarebbe dovuto andare in Trattamento Sanitario Obbligatorio ( TSO ). 

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In questi giorni un documento ufficiale, “intercettato” e fotografato da un parlamentare che vuole rimanere anonimo, sembrerebbe ufficializzare la notizia: esiste una proposta di legge del PD per riaprire i manicomi per chi la pensa diversamente dalla massa. Siamo alla follia più assoluta, probabilmente i manicomi servirebbero a persone che hanno il coraggio di pensare ad una cosa del genere. Italiani, stiamo affondando!

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Renzi e le dichiarazioni sulle scie chimiche

Matteo Renzi il 10 dicembre del 2013, in un’intervista concessa alla trasmissione della Rai “Ballarò”, parlò di scie chimiche e di TSO. Renzi disse in poche parole che chi avesse creduto nelle scie chimiche sarebbe dovuto andare immediatamente in Trattamento Sanitario Obbligatorio ( TSO ). Le sue dichiarazioni fecero scalpore, ma come spesso accade in questi casi sembravano “parole al vento”.
chemtrails

Purtroppo la follia di quest’uomo si è palesata in una proposta di legge scioccante.  La Legge Basaglia ha causato la chiusura dei manicomi in Italia nel 1978, ma il governo Renzi ha “felicemente” ed “intelligentemente” pensato di riformare la legge. Chiaramente è sotto gli occhi di tutti che si tratta di una rettifica per mettere il “bastone tra le ruote” a chi diffonde la verità, con l’intenzione di Renzi di farlo passare per folle. Chi è il vero folle in tutta questa situazione?

Renzi e la riforma shock

P.B., un parlamentare che vuole rimanere anonimo, ha scattato una foto con il suo cellulare di una proposta di legge del PD per riaprire i manicomi. L’intenzione di Renzi è quella di far passare come malato mentale chi crede nelle scie chimiche. Vi mostriamo il contenuto della Commissione della Salute:
È fatta eccezione alla chiusura degli istituti di cura mentale per le seguenti patologie:
  • Parassitosi allucinatorie ( morbo di Morgellons ) 
  • Disturbi ossessivo compulsivi causati da fenomeni non riconosciuti dalla comunità scientifica
  • Disturbi psicosomatici causati dalla convinzione nell’esistenza di esseri viventi soprannaturali o alieni

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Dunque ricapitolando secondo Renzi:
  • Se avete il morbo di Morgellons non andate assolutamente dal medico per curarvi, altrimenti verrete rinchiusi in un manicomio.
  • Se credi nelle scie chimiche, nei chip sottocutanei, nei cerchi nel grano e nell’omeopatia sarai portato via con una camicia di forza
  • Se credete fermamente nell’esistenza degli alieni, degli UFO, delle sirene, delle fatine o degli gnomi verrete trasportati immediatamente in Trattamento Sanitario Obbligatorio.  Il termine esseri viventi ci induce invece a pensare che credere in Gesù o altre figure religiose non includa l’infermità mentale, salvando i preti e la Chiesa liberi di intascare l’8 per mille dalle nostre tasse.
NO Chemtrails
Caro Renzi, la vedi la differenza?

La legge al momento è solo una proposta, ma già il fatto che ci sia ci fa riflettere, se ancora ce ne fosse bisogno, sull’operato del governo Renzi. Siete consapevoli che se questa legge venisse approvata gli italiani finirebbero di essere informati correttamente? I siti che raccontano la verità su Scie Chimiche, UFO, Alieni e altri argomenti del Mistero, verrebbero oscurati e probabilmente il sottoscritto, per primo verrei rinchiuso in un manicomio! Eh caro Renzi, tu si che sai cosa significa il termine manicomio! 

Stefano S.

Fonte 

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Commento di Oliviero Mannucci: Intanto vorrei ricordare a Renzi il nostro articolo 21 della costituzione. Eppoi vorrei dire una cosa, caro Renzi ( si fa per dire)... Se si facesse una legge del genere, mi dovrebbe spiegare perchè si debba continuare a insegnare ai bambini all'esistenza di Babbo Natale e la Befana, che sono assai meno reali di gnomi, fate, scie chimiche e quanto altro. Inoltre vorrei ricordare al caro Renzi ( si fa sempre per dire ), che allora bisognerebbe fare anche una legge che punisse chi fa promesse elettorali che non vengono mantenute o che addirittura vanno poi nella direzione opposta, non con il TSO, ma direttamente con la deportazione in Siberia ai lavori forzati. Eppoi vorrei dire un'altra cosa al caro Renzi ( si fa sempre per dire), la "scienza", come è ampliamente dimostrato, non è la Verità Assoluta, in nome di essa sono stati perpetrate atrocità assai poco razionali, perchè inducono spesso a credere in cose che poi spesso vengono regolarmente smentite da nuove scoperte, che poi sono spesso smentite da altre scoperte, e via dicendo. Inoltre inserirei nella legge, un articolo, che punisse chi è schiavo del delirio di onnipotenza. E allora si che ci sarebbe da ridere, visto la classe politica abietta che abbiamo in Italia, una delle più ladre e corrotte del mondo. Altro che scie chimiche, gnomi, fate e folletti! Caro Renzi si dia una regolata una volta per tutte, faccia il suo dovere a rimettere in piedi l'Italia ( se ne è capace, ma ho seri dubbi ), le sue promesse fino ad ora, sono state assai più evanescenti dell'aria fritta e quindi assai punibili, e non solo non hanno prodotto nulla di buono, ma hanno cancellato tanti diritti acquisiti in anni di lotte sindacali. Altrimenti un alternativa c'è, si autorottami levandosi dalle scatole e vada a lavorare veramente, senza fare impicci come suo padre, e ridia la sovranità dell'Italia a chi vive la vita reale, non quella che vivete voi politici da 20000 euro al mese & benefit annessi, che non sanno neanche quanto costa un chilo di pane o un litro di latte. Altro che scie chimiche, gnomi e folletti, quelli da TSO siete proprio voi politici, che non avete il minimo sentore di cosa sia la realtà e illudete gli altri con cose che non potrete mai mantenere!  Se le ricordi bene queste parole!!!!!!
 
P.S. 07 10 2020 - Aggiornamento: Avevo ragione, Renzi è letteralmente scomparso dalla scena politica italiana, la gente ha capito, si tratta di un piazzista. A venedere le pentole porta a porta, o gli aspirapolveri, sarebbe bravissimo, ma a governare l'Italia....be' l'avete visto tutti come è andata a finire!

giovedì 16 aprile 2015

Klodian Elezi, morto di Expo nei cantieri che lavorano 24h ma nessun giornale ne parla!

tratto da polveredasparo

Solo sul giornale Brescia Today son riuscita a trovare il nome di quest’uomo. Che poi uomo, quale uomo, aveva 21 anni, un ragazzetto.
Nessuno lo nomina probabilmente perché albanese. Però l’11 aprile ha fatto un volo di 5 metri, all’interno del cantiere della Teem, sbattendo la testa e morendo sul colpo, da un ponteggio dove lavorava senza alcuna imbracatura.

Klodian Elezi, questo era il nome di questo giovane ragazzo da anni residente con tutta la famiglia nel bresciano, che è morto per garantire l’inaugurazione di una galleria nei pressi del futuro casello di Pessano con Bornago, che va inaugurata per l’Expo, perché sarà la prossima futura tangenziale esterna milanese.

Un morto di Expo, volato giù come una mela senza diritto nemmeno ad avere un nome a quanto pare, impiegato in un cantiere ora posto sotto sequestro e da cui son subito sbucate molte irregolarità, tra cui in primis l’assenza dell’imbracatura di sicurezza, che avrebbe permesso a Klodian di assaporare questa primavera e tante altre.
 http://www.senzasoste.it/lavoro-capitale/klodian-elezi-morto-di-expo

Commento di Oliviero Mannucci: Perchè la Guardia di Finanza non fa una bella visita ai cantieri dell'Expò? Scoprirebbe cose molto interessanti. Tante, ma tante persone, spesso precari, che stanno lavorando spesso senza le giuste tutele e che molto probabilmente non saranno nenanche pagate! Expò?! Altro che fiore all'occhiello dell'Italia!

martedì 14 aprile 2015

Allarme sanitario Italia: la Sindrome di Stoccolma ha contagiato l'intero paese!

Secondo recenti studi dell’ OMS (Organizzazione Militanti Sovversivi) una strana epidemia si sta diffondendo a macchia d’ olio su tutto il territorio nazionale, e credo ti convenga leggere attentamente questo testo, perchè molto probabilmente 
 
http://m.c.lnkd.licdn.com/mpr/mpr/AAEAAQAAAAAAAAMEAAAAJDY3YjRmOTY5LTg5YjQtNDIzOS1iNDQ4LTg0Njc4N2FjNjcyMw.jpg
Tipico esemplare d'italiano medio
 
 
SEI GIA’ STATO CONTAGIATO PURE TU! Per chi come me è del tutto ignorante in materia medica, la Sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (talvolta giungendo all’innamoramento) nei confronti del proprio sequestratore. E per quanto possa sembrare incredibile questa patologia è stata riscontrata in intere masse di individui che collettivamente manifestano simili sintomi. In tutto il Mondo infatti sono state messe in atto complesse pratiche sociali ed economiche tali da non consentire ad alcun individuo di poter guadagnare da vivere senza partecipare a processi di alienazione all’ interno di fabbriche nauseabonde o dentro uffici grandi come scatole dei fiammiferi, spesso in condizioni di sicurezza non idonee, causando più di una morte. Quello che pare insomma come l’ unico mezzo di sostentamento è a tutti gli effetti una morte a piccole dosi, e nonostante l’ innaturelezza della situazione la maggior parte degli individui continua a considerare tutto ciò come lo stato normale delle cose, come se in realtà tutto ciò non fosse l’ effetto di un processo artificiale costruito in lunghi tempi, determinando quello che possiamo considerare il più grande sequestro di massa della Storia dell’ Uomo. Per di più, agli occhi dei giovani laureati o dei nuovi sequestrati il mondo lavorativo è quello che può offrire una vera emancipazione, è quello (e il solo) all’ interno del quale un Uomo può diventare un individuo di significato, accettando così come assodato quell’ assioma campeggiante l’ ingresso di uno dei luoghi peggiori del Mondo di sempre.

“Arbeit Macht Frei”. 

Che il lavoro renda liberi ormai lo credono tutti, tanto che quando troviamo qualcuno disposto a rubarci i nostri giorni in cambio di pezzi di carta lo ringraziamo e lo veneriamo, mostrando così i sintomi veri e propri della Sindrome. La situazione sta però ultimamente degenerando. In Europa per esempio pare che interi Paesi siano stati presi in ostaggio da emissari di un noto gruppo terroristico, la cosiddetta Banda Canaglie Erudite, meglio conosciuta come BCE. I terroristi hanno inizialmente derubato e saccheggiato i cittadini di ogni avere, sottraendogli ogni tipo di bene e servizio, dopodichè hanno inviato esponenti per compiere un vero e proprio sequestro di massa, durante il quale le vittime continueranno a subire maltrattamenti di vario tipo e a perdere ulteriormente i loro averi. Tuttavia, inspiegabilmente questo atto di inaudita violenza è stato acclamato dalla moltitudine come una vera e propria salvezza, tanto da arrivare all’ estremo sintomo della Sindrome considerando il loro sequestratore come un liberatore. Altri invece giustificano l’ accaduto definendolo un normale e legittimo sequestro tecnico. Insomma, un vero caso di demenza collettiva! Per quanto riguarda la cura, medici autorevoli quali Noam Chomsky, Slavoj Zizek e David Graeber hanno messo in luce come molti miglioramenti possano avvenire tramite la terapia di gruppo. E’ stato riscontrato infatti che grazie all’ organizzazione di movimenti, eventi largamente partecipati e con l’ aiuto del confronto reciproco la moltitudine può riuscire a realizzare un percorso di emancipazione e di maturazione nel quale grazie ad una presa di coscienza maggiore risulta poi in grado di riconoscere la drammatica situazione di sequestro nella quale sta vivendo. Altri esperti suggeriscono l’ assunzione di medicinali, quali Senso Critico Spray o Informazione Libera in pillole; tuttavia tali prodotti non vengono distribuiti nelle normali farmacie, in quanto un uso massivo potrebbe spingere il paziente in atti di boicottaggio che danneggerebbero tutte le multinazionali, incluse quelle farmaceutiche. Utili farmaci di origine erboristica si possono comunque trovare occasionalmente nelle piazze delle città, all’ interno delle Università o in qualche centro sociale, dove appunto vengono fornite indicazioni utili per reagire insieme a questo disturbo psicollettivo. E’ dunque necessario che ognuno inizi sin da oggi ad auto-diagnosticarsi tale disturbo, la cui cura può avvenire senza l’ intervento di alcun guru o psichiatra. Si avvisa però il gentile paziente che i metodi curativi qui descritti possono provocare inaspettati stati di consapevolezza, che di effetti collaterali ne ha tanti assai. 
 

sabato 7 febbraio 2015

MATTARELLA, PRESIDENTE PER GRAZIA DELLA NATO



Il fumo mediatico ha spacciato l’elezione di Mattarella come l’ennesimo trionfo personale di Matteo Renzi. In realtà in Italia non si diventa presidenti della Repubblica senza l’investitura della NATO

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  La prova la si può trovare nella nostra “bellissima Costituzione”, la nostra “Costituzione Fiaba”, come dice Benigni. Dietro le fatine ed i principi azzurri, vi si annidano però non solo mefitici “Draghi”, ma anche terribili orchi. Come nell’articolo 87, dove ci viene detto che, tra le altre cose, il presidente della Repubblica presiede il Consiglio Supremo di Difesa, “costituito secondo la Legge”. Le leggi in oggetto sono quelle del 1950, del 1999 e del 2010, e configurano una commissione mista, costituita dai principali ministri e dai vertici militari. Lo stesso segretario del Consiglio è un militare. Davvero una bella trovata quella di inserire di straforo nella Carta Costituzionale un organismo dai poteri imprecisati, che configura una specie di governo di emergenza che non ha alcun obbligo di rispondere al parlamento. Alla faccia degli “equilibri istituzionali”.


E come sarebbe venuta ai nostri “Padri Costituenti” questa bella ponzata? Non dovevano sforzare molto la fantasia, perchè nello stesso anno in cui veniva scritta la nostra “bellissima Costituzione”, il 1947, il presidente Truman aveva inventato negli USA un organismo analogo. Il National Security Act del luglio del 1947 istituiva infatti il National Security Council, un supergoverno composto dai vertici civili e militari. La NATO sarebbe stata costituita solo due anni dopo, nel 1949, eppure pare che aleggiasse nell’aria, visto che i “Padri Costituenti” già adeguavano la forma istituzionale della Repubblica italiana alle esigenze dell’alleanza militare con gli USA.



Quindi sarà del tutto casuale che l’attuale presidente della Repubblica sia anche il ministro della Difesa che aveva gestito l’aggressione della NATO contro la Serbia nel 1999. Deve considerarsi assolutamente casuale anche il fatto che Mattarella appartenga ad una delle dinastie più importanti del potere in Sicilia, cioè la regione più militarizzata d’Italia e d’Europa. Come pure è una mera coincidenza che le sue prime parole da neo-eletto siano state sulla questione del “terrorismo” e delle “dittature” che minaccerebbero il Sacro Occidente. Anche in questa circostanza Sergio Mattarella non doveva sforzare granché la fantasia, visto che la priorità della “minaccia terroristica” era già stata individuata dal Consiglio Supremo di Difesa, nella sua riunione del 15 ottobre scorso. Non ci vuol molto sforzo neppure a prevedere che, in una delle prossime riunioni del Consiglio di difesa, ad essere evocato sarà il fantasma del “dittatore” Putin.


Nei prossimi anni il Consiglio Supremo di Difesa avrà parecchio da lavorare. Un’agenzia di stampa statunitense, vicina al Pentagono, “Global Security”, ci avvisa infatti che l’Italia ha in programma un aumento delle spese militari di qui al 2017, perciò il costo della nostra “alleanza” NATO dovrebbe superare l’1% del PIL. Meno male che queste notizie ce le danno gli Americani. Del resto, se non le sanno loro.


Tra le facili profezie si potrebbe annoverare anche un aggravarsi della nostra sudditanza atlantica nei prossimi anni. Una nuova “bolla finanziaria”, simile a quella dei mutui del 2007, starebbe per scoppiare negli USA. Stavolta si tratta della bolla dei prestiti agli studenti, secondo quel saggio sistema che si sta importando anche in Italia, di costringere i ragazzi ad indebitarsi a vita per sostenere i sempre più onerosi studi superiori. Le insolvenze però crescono, così come i rischi di una generale ricaduta negativa sui consumi.


Questa crisi incombente potrebbe costituire la spinta definitiva per la già attesa liquidazione dell’euro. Si può essere certi che anche questa prossima crisi finanziaria verrà gestita come le precedenti, cioè presentandola come una felice occasione per estorcere ulteriori “cessioni di sovranità”. Ma, stavolta, a presentarsi a riscuotere, probabilmente non sarà un’ormai estenuata Unione Europea, ma la NATO in prima persona.



Fonte: Comidad