IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

sabato 22 maggio 2021

Parla lo studente sottoposto a TSO

Rifiuta di indossare la mascherina in classe e si incatena al banco: sca...

C.D.C., O.M.S. e il gruppo Davos a processo per crimini contro l`umanita`. ( La Forza della Verità )

 


Il nuovo processo di Norimberga inizia il 3 luglio 2021 Un grande team di oltre 1.000 avvocati e più di 10.000 esperti medici sotto la guida del Dr. Reiner Fuellmich ha avviato procedimenti legali contro il CDC, l'OMS e il Gruppo di Davos per crimini contro l'umanità. Fuellmich e il suo team presentano il test PCR errato e l'ordine ai medici di scrivere per qualsiasi morte come morte Covid quindi come frode. Il test PCR non è mai stato progettato per rilevare gli agenti patogeni ed è inaccurato al 100% a 35 cicli. Tutti i test PCR monitorati dal CDC sono impostati su 37-45 cicli. Il CDC riconosce che i test su 28 cicli non sono consentiti per un risultato positivo affidabile. Ciò invalida oltre il 90% dei presunti casi / "infezioni" Covid rilevati dall'uso di questo test errato. Oltre ai test errati e ai certificati di morte fraudolenti, il vaccino "sperimentale" stesso viola l'articolo 32 della Convenzione di Ginevra. 

 

Ai sensi dell'articolo 32 della Convenzione di Ginevra del 1949, "la mutilazione e gli esperimenti medici o scientifici non necessari per il trattamento medico di una persona protetta" sono vietati. Secondo l'articolo 147, condurre esperimenti biologici su persone protette è una grave violazione della Convenzione. Il vaccino "sperimentale" viola tutti i 10 codici di Norimberga - che prevedono la pena di morte per coloro che tentano di infrangere queste leggi internazionali. Il "vaccino" NON soddisfa i seguenti cinque requisiti per essere considerato un vaccino ed è per definizione un "esperimento" medico e un esperimento: 1) Fornisce immunità al virus Si tratta di una terapia genica "leaky" che non fornisce immunità a Covid e afferma di ridurre i sintomi, ma i doppi vaccini sono ora il 60% dei pazienti che necessitano di ER o ICU con infezioni da covid. 2) Protegge i destinatari dall'ottenere il virus Questa terapia genica non fornisce immunità e il doppio vaccino può ancora catturare e diffondere il virus. 3) Riduce i decessi dovuti a infezioni virali Questa terapia genica non riduce le morti per infezione. Sono morte anche persone con doppia vaccinazione infetta da Covid. 4) Riduce la circolazione del virus Questa terapia genica consente ancora al virus di diffondersi perché dà zero immunità al virus. 5) Riduce la trasmissione del virus Questa terapia genica consente ancora la trasmissione del virus perché non conferisce immunità al virus. Si applicano le seguenti violazioni del codice di Norimberga: Codice di Norimberga n. 1: il consenso volontario è importante Nessuna persona dovrebbe essere costretta a fare un esperimento medico senza il consenso informato. Molti media, politici e non medici esortano le persone a prendere la siringa. Non forniscono informazioni sugli effetti negativi o sui pericoli di questa terapia genica. Tutto quello che senti da loro è: "sicuro ed efficace" e "i benefici superano i rischi". 

                           

 I paesi usano blocchi, coercizione e minacce per costringere le persone a prendere questo vaccino o sono banditi dalla partecipazione a una società libera sotto il mandato di un pass vaccino o di un pass verde. Durante i processi di Norimberga, anche i media sono stati perseguiti e membri sono stati uccisi per aver mentito al pubblico, insieme a molti dei medici e dei nazisti riconosciuti colpevoli di crimini contro l'umanità. Codice di Norimberga # 2: Produce con risultati fruttuosi che non possono essere prodotti con altri mezzi Come accennato in precedenza, la terapia genica non soddisfa i criteri per un vaccino e non offre immunità al virus. Esistono altri trattamenti medici che danno risultati fruttuosi contro il Covid, come l'Ivermectina, la vitamina D, la vitamina C, lo zinco e il rafforzamento del sistema immunitario per influenza e raffreddore. Codice di Norimberga n. 3: esperimenti di base a seguito di esperimenti su animali e malattie della storia naturale Questa terapia genica ha saltato gli esperimenti sugli animali ed è andata direttamente agli esperimenti sull'uomo. Nella ricerca sull'mRNA utilizzata da Pfizer, uno studio candidato sull'mRNA con scimmie macachi rhesus utilizzando BNT162b2 mRNA e in quello studio tutte le scimmie hanno sviluppato polmonite, ma i ricercatori hanno considerato il rischio basso perché si trattava di giovani scimmie sane di 2-4 anni di età. Israele ha utilizzato Pfizer e la Corte internazionale di giustizia ha accettato il requisito che l'80% dei pazienti con polmonite debba essere iniettato con questa terapia genica. Nonostante questo sviluppo allarmante, Pfizer ha continuato a sviluppare il suo mRNA per Covid, senza test sugli animali. Codice di Norimberga n. 4: Evita tutte le sofferenze e gli infortuni inutili Dal lancio dell'esperimento ed elencato nel sistema di segnalazione CDC VAERS, negli Stati Uniti sono stati segnalati oltre 4.000 decessi e 50.000 feriti da vaccino. Nell'UE sono stati segnalati più di 7.000 decessi e 365.000 feriti da vaccino. Questa è una grave violazione di questo codice. Codice di Norimberga n. 5: nessun esperimento dovrebbe essere eseguito se c'è motivo di credere che si verificheranno lesioni o morte Vedere n. 4, sulla base di dati medici basati sui fatti, questa terapia genica provoca morte e lesioni. La ricerca precedente sull'mRNA mostra anche diversi rischi che sono stati ignorati per questo attuale esperimento genetico sperimentale. Uno studio del 2002 sulle proteine ​​delle unghie SARS-CoV-1 ha dimostrato che causano infiammazione, immunopatologia, coaguli di sangue e inibiscono l'espressione dell'angiotensina 2. Questo esperimento costringe il corpo a produrre questa proteina delle unghie che eredita tutti questi rischi. Codice di Norimberga # 6: il rischio non dovrebbe mai superare il vantaggio Covid-19 ha un tasso di recupero del 98-99%. Il danno da vaccino, la morte e gli effetti collaterali negativi della terapia genica con mRNA superano di gran lunga questo rischio. L'uso di vaccini "leaky" è stato vietato per uso agricolo dagli Stati Uniti e dall'UE a causa dello studio Marek Chicken che mostra la comparsa di "virus caldi" e varianti ... che rendono la malattia ancora più mortale. Tuttavia, questo è stato ignorato per l'uso umano dal CDC consapevole che il rischio di nuove varianti più mortali deriva dalle vaccinazioni che perdono. Il CDC è pienamente consapevole che l'uso di vaccini che perdono facilita l'emergere di ceppi più caldi (più mortali). Eppure l'hanno ignorato quando si tratta di esseri umani Codice di Norimberga n. 7: devono essere fatti i preparativi anche per le remote possibilità di lesioni, invalidità o morte Non sono stati fatti preparativi. Questa terapia genica ha saltato gli esperimenti sugli animali. Gli studi clinici di fase 3 delle aziende farmaceutiche non si concluderanno fino al 2022/2023. Questi vaccini sono stati approvati in caso di emergenza Usa solo l'azione per forzare un pubblico disinformato. NON sono approvati dalla FDA. Codice di Norimberga n. 8: Gli esperimenti devono essere eseguiti da persone scientificamente qualificate I politici, i media e gli attori che affermano che questo è un vaccino sicuro ed efficace non sono qualificati. La propaganda non è scienza medica. Molti negozi come Walmart e centri di vaccinazione drive-through non sono qualificati per somministrare terapie geniche mediche sperimentali al pubblico non informato. Codice di Norimberga n. 9: tutti devono avere la libertà di terminare l'esperimento in qualsiasi momento Nonostante la chiamata di oltre 85.000 medici, infermieri, virologi ed epidemiologi, l'esperimento non finisce. In effetti, attualmente ci sono molti tentativi di cambiare le leggi per far rispettare la conformità ai vaccini. Ciò include vaccinazioni obbligatorie e obbligatorie. Con cadenza semestrale si pianificano "irroratrici" sperimentali senza utilizzare il crescente numero di morti e feriti già causati da questo esperimento. Queste immagini di aggiornamento verranno somministrate senza alcuna sperimentazione clinica. Si spera che questo nuovo processo di Norimberga metta fine a questo crimine contro l'umanità. Codice di Norimberga n. 10: il ricercatore deve interrompere l'esperimento in qualsiasi momento se esiste una probabile causa di lesioni o morte È chiaro dai dati statistici che questo esperimento porta a morte e lesioni. Ma non tutti i politici, le compagnie farmaceutiche ei cosiddetti esperti tentano di impedire a questo esperimento di terapia genica di danneggiare un pubblico disinformato. Cosa puoi fare per porre fine a questo crimine contro l'umanità? Condividi queste informazioni. Ritenete responsabili i vostri politici, media, medici e infermieri - che se sono coinvolti in questo crimine contro l'umanità, sono anche soggetti alle leggi stabilite nella Convenzione di Ginevra e nel Codice di Norimberga e possono essere processati, giudicati colpevoli e uccisi. I procedimenti legali sono in corso, sono state raccolte prove e un folto gruppo di esperti in crescita lancia l'allarme.

Lino Palma

Fonte

mercoledì 5 maggio 2021

Prof. Sinagra: “Speranza ha fatto accordi con i social per oscurare le notizie scomode” ( Stop Censura )

    morale - Gruppo Laico di Ricerca

– Io difendo privati, associazioni, emittenti radio televisive private e altri contro Facebook, Google e YouTube. I c.d. detti giganti del web vengono regolarmente condannati a rimediare agli illeciti commessi, risarcire i danni e pagare le spese legali. Solo per un caso, finora, devo predisporre il ricorso in “appello” essendomi imbattuto in una giudice grillina in Veneto.

Normalmente questi motori di ricerca e social giustificano, attingendo al loro vasto sciocchezzario, gli illeciti compiuti (oscuramento di pagine, rimozione di contenuti, sospensioni, demonetizzazioni e altre porcherie consimili) con l’accusa di “incitamento all’odio” (anche i vaffa dei grillini incitavano all’odio?) ovvero con l’accusa di diffondere notizie false in materia di Covid, di misure illiberali e illegali e vaccini, nonostante l’assoluta insussistenza. Ma spingendosi fino a precludere la possibilità di dar voce agli esclusi dalla informazione di regime (e parliamo, tanto per dirne uno, del Premio Nobel Luc Montagner).

                                 Roberto Speranza, l'affondo di Pietro Senaldi: "Non è nemmeno un  infermiere. Perché abbiamo un dilettante alla Sanità?" – Libero Quotidiano

Ora si scopre il motivo di tali illecite idiozie e sopraffazioni. Il liquame viene sempre a galla. Pare che Faccia d’Angelo (Roberto Speranza) nel suo libro tolto repentinamente dalla diffusione e dal commercio (ma qualcuno ne è venuto in possesso e se qualcuno che legge lo ha, lo prego vivamente di farmene avere una copia) ha fatto stato di accordi intervenuti tra il Ministero della Salute il 7 febbraio 2020 con Facebook e il 28 febbraio 2020 con Google e YouTube (accordi ovviamente secretati ma per i quali è stato speso il pubblico denaro dei contribuenti).

In proposito, l’inqualificabile autore (da qualcuno icasticamente ma giustamente definito il Minchiatauro) ha commentato nel suo libro: “Queste piattaforme indirizzeranno verso il nostro sito tutti gli utenti che cercheranno notizie sul nuovo Coronavirus”. Siamo nel febbraio 2020. Dunque, tutto programmato fin dall’inizio come si è sempre detto. E questo ora spiega come le dette piattaforme quando qualcuno scrive qualcosa di dissonante rispetto al pensiero del “Minchiatauro”, reagiscono come una tigre affamata alla quale si mette un dito nel culo.

Fonte 

mercoledì 21 aprile 2021

Sperimentazione vaccini anti COVID 19 a cielo aperto ( petizione contro obbligarietà )

Gli Esperimenti Nazisti Sugli Esseri Umani - Horror Stab 

Vi ricorda nulla questa fotografia?

Cari lettori ecco cosa ho scoperto: i vaccini che stanno inoculando a milioni di persone, cominciando dagli anziani e dalle persone fragili, sono ancora in via di sperimentazione e li stanno sperimentando su chi se li fa inoculare ( guardate le date sotto, tratte dal sito della sanità svizzera. Moderna ad esempio finirà di essere sperimentato il 27 10 2022, BioNTech/ Pzifer il 31 01 2023, AstraZeneca il 14 02 2023, Jhonson & Jhonson il 2 1 2023. Io non sono no vax, ma in questo caso lo divento. Perchè la campagna di vaccinazione più o meno persuasiva che i vari governi stanno orchestrando è fatta sulla pelle delle persone.

REVOCA/NON CONVERSIONE  DEL D.L. 44/2021 IN MATERIA DI OBBLIGO VACCINALE ANTICOVID PER IL PERSONALE SANITARIO    

Il rischio per la salute, connesso alla sperimentazione vaccinale anticovid, non puo’ assurgere ad obbligo, ma solo a scelta volontaria.

Il dl 44/2021 espone il personale sanitario a grave pericolo per la salute, senza neppure garantirgli alcuna forma di tutela, per la prevenzione di danni, anche gravissimi, peraltro già verificatisi in altri soggetti sottoposti a questo tipo di vaccinazione.

Le date ufficialmente comunicate dalle aziende  farmaceutiche per il termine della fase 3 di sperimentazione, necessaria all’utilizzo del vaccino su larga scala, sono le seguenti: 

 

  • Moderna: 27/10/2022
  • BioNTech/Pfizer: 31/01/2023
  • AstraZeneca: 14/02/2023  
  • Johnson & Johnson: 02/01/2023

   

fase_3_vaccini.png Ingranditelo

(Fonte dati: Infovac )

E non solo: la sciagurata disposizione che impone la sospensione dal servizio per il sanitario che non si vaccina, andrebbe sicuramente a compromettere settori importanti di tutto il sistema sanitario stesso, arrecando così un grave danno all'intera collettività.

Per accedere al testo completo della petizione, inclusivo dei link di tutte le fonti dati utilizzate, cliccate nel link sottostante:

PETIZIONE 

Fonte 

giovedì 18 marzo 2021

COME SI AFFRONTA IL COVID-19

 

 IPPOCRATE PRESENTA LE LINEE GUIDA CURE COVID.

Le seguenti linee guida sono pubblicate unicamente a scopo didattico-informativo per la classe medica. Se ne sconsiglia pertanto un utilizzo personale senza avere consultato un medico.
I medici di IppocrateOrg, basandosi sulle linee guida pubblicate, decideranno la terapia più appropriata in base alla situazione di ogni paziente, trattato secondo scienza e coscienza.

 

Al fine di ottimizzare il trattamento domiciliare, le linee guida che IppocrateOrg propone (aggiornate al 12 marzo 2021) tengono conto della progressione della malattia in 3 stadi, come universalmente riconosciuto:

 

Definiamo in FASE 0 (FASE Zero) un soggetto positivo al tampone ma asintomatico.

Suggeriamo di estendere la terapia dei soggetti in FASE Zero anche ai contatti stretti.

Spesso la malattia è seguita da una lunga fase di convalescenza. Come associazione proponiamo anche dei suggerimenti per abbreviare questa fase di recupero.

La strategia vincente è la precocità del trattamento

Mai, in passato, di fronte ad una patologia si è assistito ad una risposta così scomposta da parte dei Paesi cosiddetti avanzati o occidentali.

Mentre nei Paesi ad economia più arretrata sono stati immediatamente formulati dei protocolli e si è invitato tutto il personale medico e la popolazione a seguirli per combattere il Covid, nei Paesi più ricchi non è stata trovata alcuna sintesi.

Ancora oggi, dopo 10 mesi di epidemia, i farmaci utilizzati per curare i pazienti sono i più disparati. Variano da Stato a Stato ma anche da Regione a Regione. Il Palmares va certamente attribuito all’Italia che sta producendo centinaia di Protocolli diversi che variano da Regione a Regione, da Città a Città, da USCA a USCA, da Associazione medica ad Associazione medica, da Ordine a Ordine; Protocolli di cura che contengono farmaci e somministrazioni le più diversificate, che si contraddicono tra realtà e realtà. Solo per fare un esempio: l’Ordine dei Medici Lombardo sconsiglia vivamente l’Azitromicina, in Veneto un’USCA prescrive l’Azitromicina

Questo è soltanto un semplice esempio, ma la scompostezza che stiamo registrando è la più totale, su tutti i farmaci, sulle posologie (dosaggi), su modalità e tempi di assunzione.

La situazione italiana è certamente quella più fuori controllo ma anche gli altri Paesi Occidentali hanno le loro contraddizioni. Unico punto, sul quale tutti i Paesi Occidentali concordano, è il seguente: non utilizzare l’idrossiclorochina. I Paesi in via di sviluppo, al contrario, sono tutti concordi nell’usarla, avendone sperimentato l’efficacia.

Come Movimento IppocrateOrg, con la collaborazione di www.Planet360.info, abbiamo cercato di mettere ordine in questa materia, vista la totale latitanza di molti Governi dei Paesi Occidentali.

Vi proponiamo quindi dettagliate linee guida, con specifica di farmaci, posologie e tempistiche, nella speranza che chi ha l’onere di dover produrre delle indicazioni precise per la cittadinanza si decida a farlo oppure lasci il proprio posto a persone più adeguate a gestire questa crisi.

Mauro Rango


Le hanno scoperte sul campo i medici cinesi e italiani, tra febbraio e marzo 2020, e lo hanno verificato i medici di mezzo mondo. Le terapie ci sono e in molte parti del pianeta le stanno applicando con successo. Ad oggi, in Italia queste cure non sono ancora riconosciute da tutti, vittime forse di una incomprensibile “prassi” che sa più di burocratico che di logico e prudente.

Ma il numero dei medici nel mondo che le applicano con successo è crescente, forse perché vedono i risultati, o forse perché si ricordano che il loro primo giuramento, morale e professionale, non è al Servizio Pubblico Nazionale ma nel nome di Ippocrate: la salute e la vita dei pazienti prima di tutto.

Non è il momento delle polemiche. Comprendiamo che le istituzioni sono giuridicamente obbligate a seguire delle prassi che ne rallentano fin troppo le decisioni, cosa che, purtroppo, è INCOMPATIBILE con una pandemia, durante la quale, fatta salva tutta la PRUDENZA del caso, le decisioni vanno prese con la necessaria URGENZA.

La carenza di INFORMAZIONE è fonte di disperazione e rabbia e non può essere disattesa a lungo

Da operatori dell’informazione e in assenza di indicazioni chiare ed univoche da parte delle istituzioni preposte, siamo stati indotti a prendere la decisione di redigere uno strumento di consultazione che abbiamo sperato fino all’ultimo di vedere pubblicato dalle autorità governative e sanitarie ufficiali, tenendo conto anche di quanto sperimentato sul campo e non solo le indicazioni approvate dalle autorità superiori.

Siamo certi che le stesse autorità apprezzeranno i nostri sforzi nell’adozione della massima oggettività SCIENTIFICA nella redazione di quanto consigliato, basata ANCHE sulla fase empirica che, di fatto, la categoria medica di tutto il mondo sta adottando da mesi per far fronte all’ESIGENZA NON RINVIABILE DI SALVARE VITE UMANE e non intrappolarsi in farraginose polemiche che non competono né a chi cura i malati, né a chi ha il dovere di informare i cittadini.

Le cure

Ora possiamo e dobbiamo concentrarci sulle cure. QUELLE CHE HANNO FINORA FUNZIONATO e che sono alla portata di tutti.

Pur apprezzando gli sforzi dell’industria farmaceutica, noi non facciamo gli interessi di nessuno, ci limitiamo a indicare alcuni farmaci specifici solo perché noti e corrispondenti alle molecole necessarie alle cure del caso, ma, correttamente, precisiamo che ve ne sono altri corrispondenti.

Qualunque farmacista è in grado di suggerire quello corrispondente a sua disposizione o a disposizione sul suo mercato nazionale (alcuni farmaci hanno nomi diversi in alcuni Stati o sono prodotti da altre case farmaceutiche).

Vediamo ora di sintetizzare tutto in uno schema che renda facile interpretare i sintomi e cosa fare.

ATTENZIONE: al di là del linguaggio necessariamente medico-scientifico dell’indicazione ufficiale, cercheremo, ove necessario, di aggiungere tra parentesi una versione più divulgativa.

Una regola essenziale da non scordare: MAI senza un medico!

Quando si tratta di cure mediche è bene non illudersi di poter agire da soli, senza le necessarie verifiche mediche, anche se solo a distanza.

Pertanto, si invita a seguire le seguenti indicazioni:

Importante Premessa

TRATTAMENTO DOMICILIARE DI PERSONE CHE HANNO CONTRATTO IL COVID

La guarigione dal Covid è in stretta correlazione alla tempestività e alla qualità delle cure adottate. La persona ammalata di Covid non dovrebbe mai arrivare a trovarsi nelle condizioni di essere ricoverata. Infatti, l’ospedalizzazione è spesso legata ad un ritardo o ad una carenza nel trattamento domiciliare.

 Linee guida da seguire:

  • se possibile, il paziente andrebbe sempre visitato da un medico;
  • prima di prescrivere qualsiasi cura, va raccolta l’anamnesi e vanno valutate tutte le controindicazioni e le interazioni farmacologiche (malattie già esistenti e farmaci in uso). È comunque consigliabile rintracciare gli ultimi esami del sangue eseguiti;
  • il paziente va monitorato in telemedicina o almeno le sue condizioni devono essere descritte da un minimo di due messaggi giornalieri, in cui sono riportati:

√ i parametri respiratori rilevati, se senza saturimetro, con la frequenza respiratoria (preferibile munirsi di un saturimetro reperibile in internet o farmacia e fornire il grado di saturazione),

√ i sintomi (quello che il paziente avverte, ogni disturbo che accusa),

√ e lo stato generale

La scelta dei farmaci, i tempi di somministrazione e i dosaggi sono 3 elementi strettamente connessi e la cui oculata gestione permette quasi sempre di curare con successo, a domicilio, il paziente.

Le linee guida cercano di fare sintesi di quella che è l’esperienza medica a livello mondiale. Se nella vostra zona (stato, regione, provincia) non sono farmaci autorizzati dalle autorità sanitarie nazionali, non potranno essere prescritti.

Nel caso in cui il medico di famiglia non ritenga le indicazioni di seguito esposte utili per la cura della patologia Covid e ritenesse di utilizzare esclusivamente il Paracetamolo (Tachipirina) anche dopo il secondo giorno di febbre e tosse, sono disponibili dei medici ai quali potete rivolgervi per una assistenza più adeguata. Riportiamo le modalità di contatto a fondo pagina.


Centri di assistenza medica COVID a distanza:

 – MOVIMENTO IPPOCRATEORG (www.ippocrateorg.org).

Per l’assistenza, i medici si possono contattare inviando una email all’indirizzo info@ippocrateorg.org

Per essere richiamati da un medico bisogna mettere nell’OGGETTO della email: ASSISTENZA 999

Nel testo bisogna indicare anche il proprio recapito telefonico.

Il servizio è GRATUITO.

IPPOCRATEORG ha anche preso accordi con altri organismi che possono già fin d’ora prestare un servizio di supporto legale per i familiari che non riescano ad avere ascolto da parte dei medici ospedalieri, purtroppo obbligati da protocolli molto rigidi e da leggi che li mettono a rischio se non ottemperano.

Infine, MEDICI che fossero disponibili per prestare servizio presso il CENTRO ASSISTENZA, possono contattare il Movimento IPPOCRATEORG inviando una e-mail a: ippocrate@ippocrateorg.org

Grazie.

Prima possibile, pubblicheremo ulteriori recapiti di associazioni o gruppi di medici o singoli medici se ne verremo a conoscenza e solo se avremo sufficienti garanzie sulla loro competenza (verificata da loro colleghi) in merito al COVID-19.



 Fonte