
Le due associazioni chiedono inoltre, da un lato, «l'urgenza di mettere in campo decisioni importanti sia di carattere normativo quali forti inasprimenti per le sanzioni relative ai reati di corruzione e concussione e sia di impedimento di nomine clientelari che determinano quasi sempre, con un 'quasì forse eccessivo, rapporti malati tra politica e gestione imprenditoriale e dall'altro serie verifiche e controlli per la necessaria chiarezza e trasparenza degli affidamenti di appalto».
«Siamo francamente inorriditi - sottolineano Adusbef e Federconsumatori - dei fatti, Expo ed altro, che in questi giorni stanno portando a conoscenza a quale livello di corruzione si è ridotto il nostro Paese e che ha oramai raggiunto livelli insopportabili. Tutto ciò oltre a scavare un fossato assai ampio tra cittadini e politica e ancor più grave tra cittadini e istituzioni, mette in mora anche volontà di rinnovamento e di cambiamento professate in questi ultimi tempi. Ma non vi sono solo in ballo questioni, peraltro rilevantissime di etica e morale, ma anche questioni importanti di politica economica quali i costi della corruzione che inciderebbero per 90-100 miliardi sulla nostra economia nonchè la diffidenza se non il rifiuto di investitori e investimenti esteri utilissimi a dare risposte alla gravissima crisi occupazionale del nostro Paese».
Fonte
Commento di Oliviero Mannucci: Che schifo! Che schifo! Che schifo! Ne ho le palle piene di questa Italia di ladroni. E per fortuna che l'EXPO 2015 doveva dare una bella immagine dell'Italia!
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