IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO

lunedì 4 marzo 2013

I salari italiani sono più bassi del 14% rispetto a quelli tedeschi

Secondo l’Istat, che ha comparato le buste paga dei lavoratori dei paesi Ue, ai danesi va meglio, guadagnando quasi il doppio rispetto a chi lavora nel Belpaese

 

I salari che percepiscono i lavoratori italiani sono inferiori del 14 per cento rispetto a quelli dei lavoratori tedeschi. Lo ha evidenziato il rapporto Istat “Struttura delle retribuzioni” che ha comparato le buste paga dei lavoratori dei paesi Ue. Questa non è l’unica sorpresa: ad essere meglio pagati sono gli operai e gli impiegati di altri paesi dell’Unione europea. I lavoratori danesi guadagnano quasi il doppio rispetto a quelli italiani 27,09 euro lordi in media per ora contro 14,48. Siamo lontanissimi anche dall’Irlanda, che vanta una retribuzione lorda media di 22,23 euro, e dal Lussemburgo (21,95). I nostri salari sono inferiori di oltre il 14% a quelli tedeschi, appunto, del 13% a quelli del Regno Unito e dell’11% a quelli francesi. Sono inferiori anche alla media dell’Eurozona, 15,22 euro, battono solo la media Ue27 (14,02 euro), che però tiene conto anche di Paesi con salari bassissimi come Bulgaria (2,04 euro l’ora), ultima in classifica, Romania (2,67), Lettonia (3,78) e Lituania (3,44). La ricerca Istat analizza le retribuzioni delle imprese e delle istituzioni con almeno dieci dipendenti nell’industria e nei servizi, e non tengono conto dei contratti di apprendistato. Le rilevazioni sono state effettuate nell’ottobre 2010. 

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.